Il concetto di "valore" nel mondo agile

di Valentina Pelosi - Scrum Master & Agile Coach
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L’orientamento di un’azienda agile deve basarsi sempre sul principio del “valore”. L’accezione del termine in sé varia a seconda del contesto nel quale viene applicato. Come azienda agile, però, ciò che deve interessare è guidare i propri clienti verso ciò che per loro è di valore.

Quando i framework agili parlano di questo aspetto, fanno riferimento alla collaborazione del team di lavoro con il Product Owner e le interazioni di quest’ultimo con gli Stakeholder. Per questo, uno sviluppo può essere pregevole solo quando viene apprezzato e approvato dagli Stakeholder. Prima di quel momento qualsiasi valore è meramente ipotetico.

Chi massimizza il valore del team è proprio il Product Owner che garantisce la realizzazione di un incremento tangibile a ogni iterazione.

Le modalità tramite le quali questo compito importantissimo viene espletato sono molteplici:

  • Intrattenendo relazioni con gli Stakeholder.
  • Gestendo la Roadmap di prodotto e dando priorità alle attività.
  • Definendo e mantenendo aggiornata la Vision di prodotto.
  • Supervisionando e supportando il processo di sviluppo.
  • Tracciando e monitorando costi, benefici e avanzamenti.
  • Posizionando e mantenendo il prodotto sul mercato.

Review e MVP come acceleratori di valore

L’agile, inoltre, ci fornisce alcuni strumenti che aiutano a fare emergere il valore: tra i più importanti troviamo le Review e la realizzazione di un MVP.

Le Review - ovvero degli incontri cadenzati alla fine di ogni iterazione - consentono di verificare non solo se quanto presentato è in linea con la Roadmap di progetto ma anche di valutare immediatamente la soddisfazione degli Stakeholder, i cui feedback guideranno efficacemente le evoluzioni future.

Il Minimum Viable Product (MVP) è una versione minima ma perfettamente funzionante di un prodotto, di un processo o di un servizio e rappresenta uno dei passaggi fondamentali da compiere per definire il risultato finale a cui tendere. Alla base di un MVP c’è sempre una domanda di cui non si conosce ancora la risposta, è una continua indagine empirica, uno strumento strategico per ottenere le informazioni necessarie per rispondere a quella domanda; un modo per scoprire quello che non sappiamo, limitare i rischi e le incertezze e ridurre il Time to Market.

Questi strumenti possono pertanto essere annoverati tra gli acceleratori di valore.

Come abbiamo ricordato in apertura, orientare il cliente verso il concetto di “valore” è un percorso che varia rispetto all’organizzazione, ai team e agli individui cui questo si riferisce. Pertanto, non c’è un modo giusto o universale per compiere questi passi. Ogni contesto può, autonomamente e in linea con i propri obiettivi, determinare il proprio percorso di valore. A fattor comune restano gli strumenti a disposizione e i concetti che guidano i diversi team.

Questa rappresentazione quindi, con i suoi approcci volti alla crescita delle persone, al minimizzare gli sprechi e al miglioramento continuo può cambiare realmente le sorti di un'organizzazione, è applicabile in ogni settore e soprattutto dipende da tutti noi.

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