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Inventory Chain Platform 

 

Pionieri del pegno rotativo tramite blockchain 

 

Inventory Chain Platform è la prima piattaforma europea che permette di implementare un’efficace strategia digitale che consente di utilizzare il magazzino quale forma di garanzia attraverso l’istituto del pegno non possessorio. 
Il pegno rotativo non possessorio permette a un produttore di essere finanziato erogando un pegno, ovvero di usare come garanzia i propri prodotti. Mentre normalmente il bene dato in garanzia va ceduto fisicamente al creditore, con Inventory Chain Platform il prodotto rimane presso il debitore che può quindi continuare a trasformarlo e, una volta bilanciato il suo valore in garanzia con nuovi prodotti, venderlo. Qui risiede l’elemento di innovazione della piattaforma. 
Questo nuovo tipo di prestito si adatta perfettamente a prodotti DOP, IGP e, più in generale, a tutti quei beni che col tempo acquisiscono valore, piuttosto che perderlo. Si pensi, per esempio, al Grana Padano o al Parmigiano Reggiano, prodotti che già da tempo vengono offerti come garanzia dalle aziende del comparto lattiero- caseario agli istituti di credito. Tenendo conto dell’importanza del patrimonio agroalimentare italiano, non è difficile pensare che la platea di prodotti che potrebbero beneficiare di questa novità si possa ulteriormente e facilmente espandere. 

 

Una novità in ambito tech 

La blockchain è una moderna tecnologia ancora poco diffusa in Italia, che può essere impiegata in molti ambiti diversi.  
Nel caso dell’Inventory Chain Platform la blockchain permette ai produttori e agli istituti bancari di avere un database condiviso, ovvero una banca dati che al suo interno contiene informazioni relative al monitoraggio costante della merce, garantendo l’immutabilità e la trasparenza di tutti i processi oggetto di tale controllo. 
Tramite l’Inventory Chain Platform - altrimenti chiamata ICP - il cliente, la banca e il notaio potranno gestire da remoto tutte quelle operazioni che solitamente devono essere fatte di persona. L’utente, a seconda del ruolo a lui assegnato, avrà accesso a una serie di informazioni con le quali potrà seguire, passo dopo passo, i processi a cui sarà soggetto il bene. Sarà possibile, inoltre, utilizzare la piattaforma anche per scaricare documenti che saranno poi firmati dal notaio e, in seguito, ricaricati dallo stesso. La possibilità di fare telematicamente tutto ciò che oggi viene ancora fatto in loco permette di tagliare notevolmente i costi sostenuti sia dal creditore che dal debitore garantendo, al tempo stesso, notevoli risparmi a chi farà uso della piattaforma. 

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Benedetto Bifulco

Benedetto Bifulco

Senior Manager