● Presentato da Sopra Steria Next il CIO Compass, un nuovo framework strategico con orizzonte 18–24 mesi, dedicato ai CIO e pensato per offrire loro una bussola chiara in uno scenario segnato da trasformazioni tecnologiche, normative e operative sempre più rapide.
● Presentato da Sopra Steria Next il CIO Compass, un nuovo framework strategico con orizzonte 18–24 mesi, dedicato ai CIO e pensato per offrire loro una bussola chiara in uno scenario segnato da trasformazioni tecnologiche, normative e operative sempre più rapide;
● Lo studio identifica dieci azioni chiave, organizzate attorno a quattro pilastri fondamentali – AI, Data, Infrastrutture e Performance – per aiutare le organizzazioni a definire le priorità, orientare le scelte di investimento e trasformare l’innovazione in valore concreto per il business;
Roma–Milano, 2 febbraio 2026 – L’Intelligenza Artificiale entra in una nuova fase di maturità. Dopo anni di sperimentazioni e progetti pilota, le aziende sono oggi chiamate a dimostrare il valore concreto delle tecnologie digitali in termini di risultati di business, efficienza operativa e resilienza. Nei prossimi 18-24 mesi, l’AI – e in particolare la Generative AI – dovrà essere integrata su larga scala nei processi aziendali, passando dalla promessa all’impatto reale.
È questo il quadro delineato dal report “CIO Compass”, pubblicato da Sopra Steria Next, che identifica le 10 azioni decisive che i Chief Information Officer europei dovranno intraprendere nel breve e medio periodo. Secondo lo studio, il ruolo del CIO è profondamente cambiato: da responsabile dell’infrastruttura IT a leader BizTech, chiamato a guidare la trasformazione dell’impresa e a misurare l’impatto della tecnologia sul business.
Il report individua quattro direttrici strategiche che definiscono l’agenda dei CIO. La prima riguarda la necessità di industrializzare un’AI d’impatto, superando la fase dell’hype per la GenAI. L’obiettivo non è moltiplicare le sperimentazioni, ma portare l’Intelligenza Artificiale nei processi chiave dell’organizzazione, con modelli di governance chiari, controllo dei costi, sicurezza e indicatori di performance misurabili. Solo così l’AI può diventare un vero fattore di competitività.
La seconda priorità è il rafforzamento della governance dei dati, sempre più centrale per lo sviluppo dell’AI. In un contesto regolatorio in evoluzione, come quello definito dall’AI Act europeo, qualità, affidabilità e responsabilità dei dati diventano elementi fondamentali. Il report evidenzia l’adozione di nuovi modelli come il Data-as-a-Product, che permettono di trasformare i dati in asset riutilizzabili e orientati al valore.
La terza area riguarda l’evoluzione verso infrastrutture IT agili e sicure. Grazie a Cloud ibrido, automazione, AIOps e osservabilità avanzata, le organizzazioni possono costruire sistemi capaci di adattarsi rapidamente ai cambiamenti, garantendo al tempo stesso controllo dei costi, continuità operativa e sovranità tecnologica.
Infine, il CIO Compass sottolinea la necessità di ripensare il modo in cui viene misurata la performance del dipartimento IT. Modelli come il Lean Portfolio Management e il FinOps permettono di superare la logica del CAPEX tradizionale, orientando gli investimenti ai risultati e alla creazione di valore nel tempo. In questo quadro, efficienza tecnologica e sostenibilità diventano obiettivi complementari.
Il report mette in evidenza che la trasformazione tecnologica non è solo una questione di strumenti, ma soprattutto di persone, competenze e cultura. Senza “una bussola” e senza un cambiamento organizzativo profondo, l’innovazione rischia di restare superficiale e poco efficace.
Mauro Palmarini, Direttore di Sopra Steria Next, ha commentato: “L’Intelligenza Artificiale è entrata in una fase decisiva: oggi non basta più sperimentare, serve generare risultati concreti. Nei prossimi due anni i CIO avranno un ruolo chiave nel trasformare l’AI in un motore di valore reale, governando dati, costi e sicurezza. Il CIO Compass nasce per offrire una guida chiara e pragmatica. Vogliamo aiutare le aziende a passare dall’innovazione all’impatto misurabile.”
Il CIO Compass è disponibile al seguente link.