zero emissioni entro il 2028

Carbon Neutrality


Obiettivo zero emissioni entro il 2028

Sopra Steria ha annunciato il suo impegno a raggiungere l’obiettivo zero emissioni entro il 2028, cioè 22 anni prima di quanto raccomandato da ONU e UE, basandosi sui risultati tangibili ottenuti grazie al programma di decarbonizzazione che ha avviato diverso tempo fa. Questo target - che si fonda sulla solida performance del programma ambientale messo in campo dall’azienda negli ultimi anni - colloca Sopra Steria tra le realtà più ambiziose del settore nella lotta ai cambiamenti climatici. 

Tutto ciò ha consentito al Gruppo di ridurre l'impatto delle proprie attività dirette e di raggiungere la Carbon Neutrality entro il 2014, compensando le emissioni inevitabili (uffici, viaggi d'affari e data center). 

Le priorità da non dimenticare

Per raggiungere l’obiettivo prefissato, Sopra Steria ha rafforzato il proprio programma ambientale incentrandolo su 3 priorità: 

  • Carbon Neutrality, per mantenere il programma di Carbon Neutrality di tutti i suoi uffici, data center e viaggi di lavoro.
  • IT sostenibile, per accelerare l'approccio alla sobrietà digitale, in particolare selezionando le infrastrutture e le tecnologie che soddisfano gli obiettivi di sostenibilità del Gruppo e dei suoi clienti, applicando principi di eco-design allo sviluppo di soluzioni e valutando i costi ambientali dei nuovi servizi.
  • Tecnologia digitale per lo sviluppo sostenibile, per sfruttare il potenziale delle nuove tecnologie sviluppando soluzioni innovative per l'ambiente e per il clima.

Un impegno pionieristico per un progresso significativo 

Nel 2017 Sopra Steria è stata la prima società di servizi tecnologici a realizzare i propri obiettivi a lungo termine di riduzione delle emissioni, coprendo tutte le proprie attività a livello mondiale e allineandole con una traiettoria di 2° C, convalidata dalla SBTi.

Nel 2019, anche i nuovi obiettivi allineati alla traiettoria di 1,5° C sono stati approvati dalla SBTi. 

Dal 2015, Sopra Steria aveva già ridotto del 64% le proprie emissioni dovute all'attività di uffici e data center. Entro la fine del 2019 il Gruppo ha coperto il 90% del proprio consumo di elettricità con energie rinnovabili arrivando, oggi, al 100%.  

Grazie alla propria strategia e alle proprie performance, Sopra Steria è stata inclusa nella A List di CDP, il livello più alto, per il quinto anno consecutivo (dal 2017 al 2021). All’inizio del 2020 Sopra Steria ha raggiunto il livello Platinum (Top 1% delle aziende più eminenti in termini di responsabilità aziendale) nella classifica Sustainability di EcoVadis.

Nel 2021 Sopra Steria è stata inclusa anche nella classifica Sustainability Performance Overview di EcoVadis per affermarsi, poi, nel 2022 nelle classifiche Environment, Labor & Human Rights, Ethics e Sustainable Procurement come organismo facente parte del Top 1% delle organizzazioni più virtuose a livello globale. 

Azioni concrete per combattere il cambiamento climatico 

Per raggiungere l’obiettivo zero emissioni entro il 2028, Sopra Steria ha accelerato il proprio programma ambientale, in particolare ripensando gli spazi di lavoro nell’ottica di garantire un basso impatto ambientale, riducendo gli spostamenti grazie a strumenti di collaborazione e mobilitando l’intera catena del valore.

L'impegno di Sopra Steria per il raggiungimento dell’obiettivo zero emissioni entro il 2028 si inserisce nella volontà del Gruppo di fare della tecnologia digitale un acceleratore della transizione energetica e, più in generale, una fonte di opportunità e di progresso per tutti. 

Mentre la crisi scatenatasi in seguito all’arrivo del Covid-19 ha minacciato di ritardare il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, Sopra Steria si è mobilitata insieme a molti altri attori.

Il Gruppo ha, quindi, rinnovato la propria adesione alla dichiarazione del Global Compact delle Nazioni Unite e si è riconfermata firmataria degli obiettivi aggiornati nel contesto dell'iniziativa Science Based Targets, invitando i governi e le aziende a limitare l'aumento del riscaldamento globale a 1,5° C e a dare priorità a una transizione più rapida e corretta.